Autore: Mihail Sebastian (1907-1945) Anno : 1932 Estratti da un taccuino trovato Una sera di novembre (in circostanze che sarebbero troppo lunghe da raccontare qui) ho trovato a Parigi, sul ponte Mirabeau, un quaderno con copertine nere, lucide, di tela cerata, come quelli in cui i droghieri sono abituati a conservare i conti. Erano esattamente 126 pagine - carta commerciale - scritte con precisione, regolarmente, senza cancellature. Lettura curiosa, scrittura piccola in alcuni punti, passaggi oscuri, annotazioni che mi erano estranee, anche completamente opposte. Ho cercato il proprietario di quel taccuino. L'ho cercato con sufficiente perseveranza, in modo che la mia coscienza potrà essere a posto, ma con mezzi piuttosto vaghi, in modo che il quaderno rimanesse a me. Pubblico alcuni estratti qui. La goffaggine di alcune espressioni, se presenti, è interamente dovuta alla mia traduzione. Il manoscritto è in francese. Mi sono imbattuto in ...
STORIA DA UN BRAVO BRAMINO (1759) Ho incontrato nei miei viaggi un vecchio bramino, un uomo molto saggio, pieno di spirito e molto istruito; inoltre era ricco, e quindi era ancora più saggio: perché, non avendo nulla, non aveva bisogno di ingannare nessuno. La sua famiglia era molto ben governata da tre belle donne che studiavano se stesse per accontentarlo; e, quando non si divertiva con le sue mogli, si occupava di filosofare. Vicino alla sua casa, che era bella, adornata e accompagnata da giardini incantevoli, viveva una vecchia indiana, bigotta, imbecille e piuttosto povera. Il bramino un giorno mi disse: “Vorrei non essere mai nato. Gli ho chiesto perché. Mi ha risposto: “Studio da quarant'anni, quarant'anni si sono persi; Insegno agli altri e ignoro tutto; questo stato porta nella mia anima così tanta umiliazione e disgusto che la vita mi è insopportabile; Sono nato, vivo nel tempo e non so cosa sia il tempo; Mi trovo in un punto tra due eternità, come dicono i nostri sa...
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